Novità 2026

Certificazione UNI/PdR 192:2026 — Conciliazione Vita-Lavoro

Il nuovo sistema di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro. Dal 21 settembre 2026 il bando Unioncamere copre voucher di assistenza tecnica e contributo per la certificazione fino a 12.000 euro.

📅 Bando aperto dal 21/9/2026 ore 10:00Fino a 12.000 € di contributo

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Cos'è la UNI/PdR 192:2026

La UNI/PdR 192:2026 è la prassi di riferimento pubblicata da UNI il 14 aprile 2026, promossa dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia e dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Definisce un sistema di gestione dedicato alle organizzazioni che vogliono adottare politiche aziendali inclusive e responsabili su genitorialità (maternità e paternità), conciliazione tra vita familiare e lavoro, pari opportunità e benessere organizzativo.

La prassi introduce indicatori di prestazione (KPI) qualitativi e quantitativi per monitorare in modo oggettivo la continuità di carriera, la flessibilità organizzativa e il supporto concreto offerto a genitorialità e responsabilità di cura (caregiving). È una prassi volontaria: non sostituisce obblighi di legge, ma dà a chi la adotta uno strumento verificabile da un ente terzo.

A chi si rivolge

  • Aziende di ogni dimensione e settore, pubbliche e private
  • Organizzazioni che vogliono strutturare e certificare politiche di welfare familiare
  • Imprese che partecipano a bandi e gare dove la conciliazione vita-lavoro è un requisito premiante
  • Aziende già certificate parità di genere (UNI/PdR 125:2022) o Family Audit che vogliono completare il proprio percorso di welfare

Perché conviene certificarsi ora

Il bando Unioncamere rende il percorso di certificazione particolarmente conveniente nei prossimi mesi: copre sia l'assistenza tecnica di un esperto indipendente incaricato da Unioncamere sia l'audit di certificazione vero e proprio, riducendo l'investimento a carico dell'azienda. Le risorse sono limitate (7,5 milioni di euro a livello nazionale) e l'istruttoria è a sportello, in ordine cronologico: presentare la domanda per tempo è un vantaggio concreto.

FAQ

Cos'è la UNI/PdR 192:2026?

Il sistema di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro, pubblicato da UNI il 14/4/2026.

È obbligatoria?

No, è una prassi di riferimento volontaria.

Cosa copre il bando?

Voucher fino a 2.459,01 € per l'assistenza tecnica di un esperto indipendente incaricato da Unioncamere e contributo fino a 12.000 € per la certificazione.

Quando apre e scade il bando?

Dalle 10:00 del 21/9/2026 alle 16:00 del 31/3/2027, salvo chiusura anticipata.

Finanziamenti disponibili

Il bando Unioncamere per la UNI/PdR 192:2026

La misura nasce da un accordo tra il Dipartimento per le Pari Opportunità, il Dipartimento per le Politiche della Famiglia e Unioncamere (Soggetto Attuatore), con una dotazione complessiva di 7,5 milioni di euro.

📅

Tempistiche

Domande dalle ore 10:00 del 21 settembre 2026 alle ore 16:00 del 31 marzo 2027 (salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi). Servizi e certificazione da completare entro il 30 giugno 2027.

💰

Voucher assistenza tecnica

Fino a 2.459,01 € (IVA esclusa): massimo 6 giornate di assistenza tecnica con un esperto indipendente incaricato da Unioncamere, per l'analisi dei gap e la preparazione del sistema di gestione.

🏆

Contributo certificazione

Fino a 12.000 € (IVA esclusa), calcolato sugli addetti equivalenti coinvolti nei processi più critici, non sul totale dei dipendenti. +450 € per chi ha già la certificazione UNI/PdR 125:2022 o Family Audit.

Contributo per la certificazione, in base agli addetti equivalenti

Addetti equivalentiGiornate di auditContributo massimo
1 – 51,51.800 €
5,1 – 1022.400 €
10,1 – 152,53.000 €
15,1 – 2533.600 €
25,1 – 4544.800 €
45,1 – 6556.000 €
65,1 – 8567.200 €
85,1 – 12578.400 €
125,1 – 17589.600 €
175,1 – 249910.800 €
Oltre 25010fino a 12.000 €

Il contributo per la certificazione viene liquidato direttamente da Unioncamere all'Organismo di Certificazione: nei limiti dell'importo concesso, l'impresa non anticipa il costo dell'audit.

Requisiti principali per accedere

  • Almeno un dipendente regolarmente assunto in pianta organica
  • Partita IVA attiva, sede legale e operativa in Italia
  • Regolarità contributiva (DURC) e piena capacità di agire dell'impresa
  • Superamento del test di pre-screening online, disponibile dal 21 settembre 2026 — prova già ora la nostra simulazione
  • Per le imprese con più di 50 dipendenti, trasmissione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile

Come si presenta la domanda

  • Domanda esclusivamente telematica sulla piattaforma ReStart (restart.infocamere.it)
  • Firma digitale del legale rappresentante e indicazione di un'unica PEC per le comunicazioni
  • Preventivo di un Organismo di Certificazione iscritto all'Elenco Ufficiale, da allegare alla domanda
  • Istruttoria a sportello, in ordine cronologico di presentazione, entro 90 giorni

Informazioni di sintesi, non esaustive, a scopo divulgativo. Per i dettagli ufficiali fai sempre riferimento al testo integrale dell'Avviso pubblicato da Unioncamere.

Come funziona l'audit

Le fasi della certificazione con PAL

1

Richiesta e preventivo

Analizziamo la tua richiesta e prepariamo un'offerta su misura.

2

Audit documentale

Verifica della documentazione del sistema di gestione rispetto ai requisiti della UNI/PdR 192:2026 (Stage 1).

3

Audit in sede

Verifica dell'applicazione concreta dei requisiti presso l'organizzazione (Stage 2).

4

Rilascio e sorveglianza

Emissione del certificato UNI/PdR 192:2026 e programmazione delle verifiche di mantenimento.

Altre certificazioni correlate

Parità di Genere — PdR 125:2022

Pari opportunità

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ISO 45001

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Bando Unioncamere aperto dal 21 settembre 2026

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